Territorio

Chiamata per la sua posizione “la Ringhiera dell’Umbria”, Montefalco domina l’ampia valle che si estende dal fiume Clitunno al Topino, dal Monte Subasio ai Monti Martani. Le sue mura trecentesche, le torri e i palazzi del centro storico offrono un panorama unico, a 360 gradi sulle città di Assisi, Spello, Bevagna, Foligno, Trevi e Spoleto.

Il tessuto medievale di Montefalco ancora oggi è racchiuso dalla doppia cinta delle mura castellane, risalenti al XIII secolo, sormontate da torri, e su cui aprono le antiche porte: la più maestosa è Porta S. Agostino, sovrastata da una grande torre con merli ghibellini; Porta della Rocca, Porta Camiano, che conserva il più antico stemma della città; Porta S. Leonardo e Porta Federico II, dedicata all’imperatore che nel 1249 si insediò con le sue truppe nella cittadina umbra.

Di particolare interesse, il complesso museale San Francesco, in cui sono custodite opere pittoriche che vanno dal XIII al XVII secolo. Bellissimo l’abside completamente affrescato da Benozzo Gozzoli nel 1450-52, con le scene della vita di San Francesco. Inoltre, opere di Nicolò Alunno, Mezzastris, Melanzio e il Presepe del Perugino. Nella cripta, invece, sono stati riuniti reperti archeologici, sculture e frammenti lapidei di varie epoche. Nell’aprile 2006 sono state per la prima volta rese accessibili le antiche cantine dei Frati Minori, venute alla luce a seguito degli ultimi lavori di restauro; qui si possono ammirare le vasche per la pigiatura delle uve perfettamente conservate e gli oggetti inerenti alla produzione vinicola, risalenti al XVII e XIX secolo.

Vero cuore della città è la suggestiva Piazza del Comune ove si erge il Palazzo Comunale, edificato nel XII secolo e ristrutturato nel 1270. Della costruzione originaria resta una bifora gotica, mentre il portico antistante venne eseguito nel XV secolo. All’interno del palazzo è possibile visitare l’antica Sala del Consiglio, decorata in stile Neoclassico, e la Biblioteca che conserva 8000 volumi di cui oltre 100 manoscritti, 76 incunaboli, 1200 cinquecentine. Inoltre, sempre in Piazza del Comune, si trovano il Teatro San Filippo Neri con opere del pittore contemporaneo Luigi Frappi e la Chiesa di S. Maria di Piazza che conserva un meraviglioso affresco di Francesco Melanzio.

A pochi metri dalla Piazza, lungo Corso Mameli si trova l’Hotel Degli Affreschi; un soggiorno in questa splendida terra vi permetterà di ascoltare la musica delle colline, di gustare i sapori del buon vino e di respirare i profumi e le tradizioni di una terra antica, ricca di cultura, arte e prelibatezze gastronomiche.